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VERGOGNA A MOZZO: UNA VITA AL BUIO
Consegnate materialmente al Sindaco, a tutti gli Assessori e a tutti i Consiglieri di Mozzo le 1016 firme raccolte dalla petizione nazionale:vergogna a Mozzo.
Sì, questo caso lo abbiamo portato alla ribalta nazionale.
Firma anche tu on line perché questo cane possa uscire dal suo misero recinto e correre!!!
http://firmiamo.it/vergognamozzounavitalbuio
Una vita al buio con il beneplacito dell’Amministrazione Comunale di Mozzo e l’approvazione di ASL Bergamo.
Guardate la foto e…non vedrete nulla.
Ma dietro quel piccolo recinto oscurato a Mozzo, zona Tombotto, da anni vive un pastore tedesco femmina.
Informate a suo tempo da ENPA le Autorità, la Polizia Locale nel dicembre 2007 ci scriveva che il cane da loro visto, appariva “ nervoso e aggressivo” e che la struttura, quasi completamente al buio misurava 2,70 x 1,80.
Intervenuta l’ASL nella persona del dott. Casarotto di Bergamo, il recinto veniva leggermente modificato, con una feritoia in alto x fare entrare un po’ di luce.
Una stabulazione continuativa inaccettabile per chiunque che ci spinse allora a chiedere la cessione del cane ai proprietari: niente da fare.
Allora, come ultima speranza, facemmo un esposto alla Procura di Bergamo, affinché accertasse l’ipotesi di maltrattamento per cane detenuto in condizioni incompatibili con la sua natura.
La Procura richiese allora all’ASL di Bergamo nuovo sopralluogo di verifica: l’ASL, ancora nella persona del dott. Casarotto, in un nuovo sopralluogo effettuato il 15 marzo 2008 confermò naturalmente la sua stessa relazione precedente.
Indomiti,noi che avevamo a cuore la sorte del povero pastore tedesco e forti anche di nuova legislazione a supporto (nuovo regolamento di attuazione della LR 16 che parlava di dimensioni minime dei recinti per i canili), abbiamo chiesto nuovamente che il cane fosse liberato e che il recinto fosse adeguato
Ma l’ASL Bergamo non interpretava come valide per i privati le dimensioni minime dei recinti della nuova normativa !! A noi non sta bene sapere che un cane non possa correre libero per il capriccio delle figlie del proprietario che lo vogliono tenere tutta la vita in quei 5 mq. e con l’OK delle Autorità preposte!!
Vale a dire: a Bergamo i cani nei canili possono stare meglio che presso i loro proprietari, perché l’ha detto l’ASL !!
Le altre ASL della Lombardia invece hanno recepito le dimensioni minime del regolamento come valide anche per i privati.
Noi ci passiamo almeno una volta la settimana a Mozzo, da mesi…non l’abbiamo mai visto questo pastore tedesco femmina….l’abbiamo solo sentito!!!!
Il Comune di Mozzo , ha tutti i poteri per levarlo da quella situazione se lo volesse!!!
Con un’Ordinanza od un regolamento Comunale completo.
E a noi non interessa che il cane abbia l’acqua ed il pelo lucido come ci scrive l’ASL, a noi interessa che il cane stia bene e sia libero!!
Scrivete il vostro sdegno profondo ma mai offensivo a:
amministrazione@comune.mozzo.bg.it
e a
distretto.veterinario.bergamo@asl.bergamo.it
La documentazione è in possesso di ENPA Bergamo.

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