Sembra un angolo di paradiso, ma non lo è!!!
Leggete qui a cosa hanno assistito un gruppo di inorriditi turisti il 5 giugno 2010 nel porto di Koufounissi!
5 capre con le zampe legate da strettissime corde ed incatenate una all’altra, senza aver possibilità del benché minimo movimento: lasciati sull’asfalto rovente, sotto il sole caldissimo per ore, in attesa di essere imbarcati sulla nave Skopelitis, destinazione Amorgos.
I lamenti delle capre, legate in modo tale che ognuna urinava sulla testa della capra vicina, sembravano pianti di bambino: i turisti, impotenti, si sono avvicinati a quell’ammasso di pelo ed hanno cercato di dissetarle.
Appena arrivata la nave, le capre sono state lanciate, come pacchi senza valore, nella stiva della nave Skopelitis,sul nudo pavimento tra auto e furgoni, i quali, nel parcheggiare, rischiavano di schiacciare gli animali.
Durante la navigazione alcuni turisti sono riusciti a scendere nella stiva a dissetare le capre ed a dare loro del sale, per alleviare la loro paura ed il loro stress.
IL TRASPORTO DI ANIMALI VIVI FATTO IN QUESTO MODO E’ CONTRO TUTTA LA NORMATIVA EUROPEA IN FATTO DI TRASPORTO DI ANIMALI E CONTRO ANCHE LE PIU’ ELMENTARI NORME CONTRO IL MALTRATTAMENTO.
SEGNALEREMO QUESTO FATTO ALLA CORTE EUROPEA, PERCHE’ CIO’ NON ACCADA MAI PIU’.
Una domanda viene spontanea: la Grecia è ancora nella comunita’ Europea?? o meglio: e’ già nella comunita’ Europea?? Un simile fatto puo’ accadere nei paesi che non hanno normativa sul maltrattamento degli animali, non in Europa!!!
Scrivete il vostro disappunto all’Ente del Turismo Greco a Milano:
turgrec@tin.it
E.N.P.A. BERGAMO – Ente nazionale Protezione Animali Bergamo – Italy
Giugno 2010
Grazie per l'aiuto a:
www.animals-angels.de
www.savethedog.eu