MINITALIA – FANTASYWORLD –LEOLANDIA: NO GRAZIE

MINITALIA – FANTASYWORLD –LEOLANDIA: NO GRAZIE

MINITALIA FANTASY WORLD – CAPRIATE SAN GERVASIO (Bergamo)
NO GRAZIE!!!
BOICOTTIAMO IL MINITALIA: NON PORTATECI I VOSTRI FIGLI!!
Ecco quello che abbiamo documentato per voi!!
I rettili, che vivono nascosti e riparati, spesso immersi nell’acqua sono invece esposti, senza la possibilità né di occultarsi né di bagnarsi! Un maltrattamento vero e proprio!!!
Leggete qui:
Rettilario

In una teca con base di m 2 x 1,30 circa è esposto un esemplare di Caimano (Caiman jacaré) della lunghezza di mt. 1,60.

La vasca all'interno della teca, è di dimensioni talmente esigue che non consente all'animale di bagnarsi l'intero corpo, ma solo una piccola parte di esso.
Inoltre non esiste nessun riparo dalla luce e l'animale è costretto immobile al caldo senza possibilità di bagnarsi e di MUOVERSI.
In natura l'habitat del Caiman jacarè sono le paludi, gli acquitrini, nonché fiumi e laghi.: è acquatico

In un'altra teca, a fianco della precedente, con base di m. 2 x 1,30 circa, ci sono 4 esemplari Anaconde gialle - Eunectes Notaeus, adulte della lunghezza ciascuna di mt. 2,5 circa.

Le 4 Anaconde gialle, hanno a disposizione una piccola vasca all'interno della teca, dove possono stare solo 2 anaconde alla volta, mentre le altre, che fisicamente non possono stare nella vasca in quanto già occupata, sono costrette all'asciutto sotto la luce ed il calore delle lampade.
Sono serpenti che prediligono ambiente acquatico, molto umido e necessitano di zone d'ombra per nascondersi.

In una teca con base m. 1,20 x 70, c'è un esemplare di Pyton Curtus (Blood python), arrotolato, al momento della nostra prima visita, in una lettiera per gatti colma d'acqua, al momento della seconda visita la lettiera era asciutta. Non siamo riusciti a valutarne le dimensioni, ma ci è parso adulto. La teca non era fornita di nessun tipo di riparo per l'animale.

L'habitat del Blood Python sono terreni paludosi ed in natura questo animale trascorre buona parte della sua vita immerso in acqua.

In un terrario d'angolo,si possono vedere 3 Python molurus bivitattus adulti della lunghezza di mt. 2,50 ciascuno.

All'interno della teca esiste un'unica vasca (tipo lettiera per gatti) occupata al momento della nostre visite, ovviamente da un unico esemplare completamente immerso, in quanto gli altri non potevano starci.
Il fondo della teca è coperto di cortecce.
Il Python molurus bivitattus in natura preferisce terreni umidi e non lo si trova mai lontano dall'acqua.

Nella parte esterna del parco sono sistemate numerose voliere contenenti diverse tipologie di uccelli esotici, tra cui pappagalli Ara, Amazzoni, Cacatua.

Nella prima visita effettuata da ENPA venivano rilevati numerosi esemplari con vaste chiazze senza piumaggio sullo sterno, sulla testa e parzialmente sul dorso; nella visite effettuata successivamente invece, solo una voliera conteneva 2 esemplari senza piumaggio in vaste aree del corpo.
L'Ente scrivente rilevava, inoltre, in tutte le voliere condizioni igieniche assai precarie, con spessi strati di escrementi a terra.

Fino a qualche mese fa c’era anche in una voliera separata dalle altre, riparata di alberi ad alto fusto, il cosiddetto "Castello dei Gufi" con all'interno 3 esemplari di gufi reali.(Bubo Bubo), ora però sparita

Comunque non esisteva all'interno della voliera una struttura tipo nido che permettesse ai gufi di ripararsi, ma semplicemente un tettuccio in posizione alta, sostenuto da pali con dei bastoni per l'appoggio.
L’ornitologo interpellato ci ha confermato che questa tipologia di appoggio non era adeguata agli artigli dei rapaci notturni, tant'è che tutti e 3 gli esemplari erano appollaiati sul tetto spiovente e liscio dell'unico riparo.

Infine, in un'area situata appena oltre le voliere, nella cosiddetta "Fattoria" erano esposti capre, 1 cane, diversi gatti giovani ed un cavallo, all'apparenza assai magro, riparato all'interno di un simil box.

Ci era stato segnalato l’anno scorso da esperti di equini (e durante la nostra prima visita da noi confermato) che il cavallo "ciondolava" davanti alle porte del box, atteggiamento tipico dei cavalli affetti dal "Ballo dell'Orso” (guardate su Internet cosa significa).
Nell’ultima visita effettuata nel 2008 il cavallo appariva sempre scheletrico, ma almeno apparentemente non ciondolava più.
Ma gli appassionati di cavalli continuano a chiamarci affinché si faccia qualcosa!!!
SECONDO VOI IL MINITALIA MERITA ANCORA UNA VISITA????
Diffondete questa relazione a più gente possibile!!!!

 

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